Come rottamare l’auto gratis

Sono molti i motivi che possono condurre una persona a rottamare la propria auto. Il motore fuso o un brutto incidente che ha reso la macchina impossibile da riparare, possono essere le cause principali per cui si faccia questa scelta.

A meno che non vi siano incentivi particolari sulla rottamazione, è difficile che si trovi conveniente dare indietro al proprio concessionario auto di fiducia una macchina dal valore pressoché nullo. In questi casi, è il concessionario stesso che consiglia di procedere alla rottamazione in autonomia.

A questo punto ci si trova a dover sostenere le spese per la rottamazione presso un autodemolitore autorizzato, e a dover perdere tempo con le scartoffie di rito, che occorrono per procedere alla demolizione e radiazione dell’auto al Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.).

Infatti, quando si ha un auto da rottamare, ci troviamo quasi sempre a dover affrontare la tanto temuta burocrazia. Fortunatamente, però, esistono soluzioni che permettono di rottamare auto incidentate o non più funzionanti, senza spendere né tempo, né soldi e noi della redazione motori di Kromagine siamo andati a capire come fare.

La rottamazione auto gratis

Per poter rottamare l’auto a costo zero ci si può rivolgere a demolitori autorizzati dalla Regione che offrono questo servizio. Se avete difficoltà a reperirne uno vicino casa vostra, vi indichiamo un sito web dove trovare autodemolitori in tutta Italia che aderiscono al servizio di rottamazione gratuita delle auto.

Manco a dirlo, il sito si chiama rottamazione auto gratis e lo potete visitare digitando su Google www.rottamazioneautogratis.it. Il numero che trovate subito in evidenza è quello di un autodemolitore di Roma ma subito sotto, ci sono i numeri di professionisti delle varie regioni d’Italia.

Come funziona la rottamazione gratuita delle auto

Le aziende che si occupano di rottamazione gratuita delle automobili, offrono vari servizi complementari. Una delle possibilità è il ritiro del mezzo da rottamare al proprio domicilio con l’utilizzo di un carro attrezzi apposito.

Questa disponibilità è molto comoda per chi ha un’auto con motore guasto o non più marciante. Attenzione però, non tutti i centri di autodemolizione offrono il servizio di carro attrezzi gratuito, ma comunque in questi casi le tariffe sono sempre molto contenute.

Una volta consegnata l’auto, al cliente, inoltre viene immediatamente consegnato un regolare certificato di rottamazione provvisorio (quello definitivo avverrà a pratica di radiazione al PRA conclusa); ma questo documento solleva di fatto, il proprietario del mezzo da qualunque responsabilità futura riguardante il mezzo rottamato.

Il servizio di rottamazione avviene nel pieno e totale rispetto dei criteri ecologici occupandosi anche del recupero di tutti i materiali riciclabili.

Tutte le pratiche della rottamazione sono gratis!

Per quanto riguarda l’aspetto puramente burocratico, l’autodemolitore si prende carico del disbrigo di tutte le pratiche riguardanti la rottamazione, dalla consegna delle targhe e dei documenti all’ACI, fino alla cancellazione del mezzo dal Pubblico Registro Automobilistico.

Requisiti per poter procedere con la rottamazione dei veicoli

Per poter accedere alla rottamazione dei veicoli, questi devono necessariamente possedere determinati requisiti:

Il veicolo deve innanzitutto essere libero da qualunque provvedimento di fermo amministrativo (meglio sempre fare una Visura dallo Sportello Telematico dell’Automobilista); devono inoltre essere consegnate al centro demolizioni al momento della rottamazione il veicolo stesso, le targhe, il libretto di circolazione ed il certificato di proprietà del mezzo.

Insieme ai documenti relativi al mezzo che si desidera rottamare sono da consegnare, in fase di ritiro, un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale.

Rottamazione auto se il proprietario è deceduto

Non lo augureremmo mai a nessuno ma è possibile che si debba procedere alla rottamazione per conto di una persona deceduta. Ebbene, la rottamazione di un veicolo può, essere richiesta da persone diverse dall’intestatario, come ad esempio gli eredi del legittimo proprietario del mezzo di cui si desidera disfarsi.

In tutti quei casi in cui l’intestatario del mezzo sia deceduto, la persona che richiede la rottamazione dovrà fornire un’autocertificazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in aggiunta al certificato di morte e ai documenti di identità degli eredi legittimi.

Il Certificato di rottamazione

Il certificato di rottamazione definitivo, arriverà solo alla fine del procedimento di radiazione del veicolo al PRA. Considerando che l’autodemolitore avrà 30 giorni di tempo per espletare la pratica, una volta che il veicolo è entrato nelle sue disponibilità, sicuramente riceverete questa documentazione dopo un paio di mesi.

Nel frattempo però voi avrete in mano il certificato di rottamazione provvisorio che viene consegnato al cliente nel momento stesso in cui l’auto viene ritirata.

Questo certificato contiene ora e data del ritiro, nonché della ditta di demolizioni che lo ha preso in carico. Proprio per questo motivo chi consegna il veicolo viene subito esentato da tutte le responsabilità da quel preciso momento in poi.

Una volta in possesso del certificato definitivo, è molto importante conservarlo per 10 anni.

Infine, grazie a questa certificazione, il cliente potrà chiedere il rimborso della quota assicurativa riguardo al periodo non goduto, nonché (solo in alcune regioni – Lombardia, Piemonte, Veneto e Trentino Alto Adige) quello relativo al bollo già pagato nel caso in cui manchino più di quattro mesi alla scadenza.

Rottamazione auto gratis. Perché conviene

Si tratta di un servizio completo che si occupa di tutti gli aspetti, sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista burocratico, sollevando, di fatto il proprietario del veicolo da demolire, da qualsiasi incombenza e perdite di tempo, nonché dal dover anche pagare per la rottamazione della propria auto.