Come scegliere il giusto battiscopa da abbinare ai pavimenti

Lo zoccolo, detto anche battiscopa, è una delle nuove tendenze d’arredo tutt’altro che insignificante. La sua funzione non è puramente estetica ma soprattutto funzionare: deve evitare che la polvere si accumuli tra parete e pavimento; evitare danni alla parete che potrebbero essere causati dal continuo e brusco contatto dell’aspiratore; evitare che i mobili addossati alle pareti rovinino il rivestimento e, infine, svolgere un importante ruolo antiumidità. E, naturalmente, il battiscopa conferisce agli ambienti un aspetto raffinato, completando perfettamente l’arredamento.

Esiste in commercio un’ ampia varietà di battiscopa realizzati in diversi materiali e di diverse forme e finiture, in grado di adattarsi ai più disparati pavimenti. Abbinare i battiscopa a pavimento non è sempre facile. Se stai ristrutturando casa o stai progettando il tuo primo nido e sei arrivato al punto in esame, puoi seguire questa guida e questi consigli che ti aiuteranno a prendere la decisione giusta per abbinare il tuo battiscopa al pavimento.

Tipo di battiscopa: i materiali

Come accennato, le diverse tipologie di battiscopa in commercio possono valorizzare diversi pavimenti a seconda dei materiali con cui sono realizzati. Troverai battiscopa in legno, in ceramica, in PVC ma anche in alluminio, ognuno con le sue peculiarità che meglio si adattano a questo o ad un altro pavimento.

Battiscopa in legno

Uno dei battiscopa più tradizionali è sicuramente quello in legno, che può essere realizzato in massello o in multistrato, frassino, rovere, wot, ma anche teak, iroko e legni meno comuni. I più utilizzati, in termini di forma, sono i battiscopa a becco di civetta, con il piede o a punta, e sono generalmente ideali per il parquet.

Battiscopa in ceramica

Il battiscopa in ceramica è realizzato con diversi materiali che possono essere argilla , sabbia siliconica, ossido di ferro mescolato con acqua. L’ impasto, essendo facilmente modellabile, può dare vita a battiscopa in modi davvero stravaganti ed originali. Una volta posizionati, i battiscopa in ceramica devono essere verniciati o decorati per rendere ancora più accattivante l’ambiente in cui sono collocati. I profili più utilizzati sono quelli squadrati, a punta, affilati.

Battiscopa in PVC

Il PVC (PolyVinyl Chloride) è ormai entrato prepotentemente nel settore del mobile e sul mercato ci sono molti battiscopa realizzati con questo materiale. Hanno il vantaggio di essere molto economici e, anche se fino a qualche tempo fa questi battiscopa erano usati quasi esclusivamente nei locali pubblici, oggi sempre più attenzione viene riservata all’uso del PVC anche negli spazi residenziali, soprattutto in quelli arredati secondo uno stile moderno, minimale, essenziale in abbinamento a pavimenti in laminato o vinile.

Battiscopa in alluminio

Infine una piccola parentesi sui battiscopa in alluminio che risultano essere molto resistenti e ideali per chi ha un pavimento in laminato. Se ti piace questo tipo di battiscopa, devi sapere che ne esistono di due tipi: normale o passacavi. I primi sono spessi ma lisci non presentano nessuno spazio all’interno; i secondi sono invece più spessi e permettono di far passare i cavi.

Abbiamo chiesto un parere a Minerva Profili, azienda in Provincia di Lecce che produce battiscopa in alluminio lucidi e satinati e ci ha fortemente consigliato questo tipo di materiale in quanto risulta essere molto resistente ad urti e duraturo nel tempo, oltre ad aggiungere un tocco di design agli ambienti interni.

Come abbinare il battiscopa al pavimento: idee

Il battiscopa può essere un elemento perfetto per sottolineare e migliorare lo stile degli ambienti domestici, quasi indispensabile se il padrone di casa vuole mostrare attenzione ai dettagli e buon gusto. Proprio per questo è molto importante scegliere e valutare i battiscopa in base alla tipologia di pavimento che hai allestito a casa.

Parquet e zoccolo in legno

La bellezza senza tempo del parquet conquista il cuore di tante persone e, per abbinare il battiscopa, dovrai fare una scelta piuttosto scontata: il classico battiscopa in legno deve avere la stessa tonalità del pavimento per non correre il rischio di un antiestetico effetto ottico.

Di per sé il ton sur ton sembra troppo pesante, quindi, quando si desidera un ambiente più “arioso”, si può optare per un classico battiscopa bianco se anche la parete dietro è dello stesso colore per un effetto finale originale ma non scoordinato.

Invece, se si desidera prediligere uno stile contemporaneo per dare all’ambiente un tocco interessante ed eclettico, si può preferire un battiscopa in legno colorato magari abbinato ad un mobile dello stesso colore: il risultato sarà sorprendente.

Pavimento in ceramica

Anche i pavimenti in ceramica offrono opzioni quasi obbligatorie. Anche perché, il più delle volte, le aziende che producono questo tipo di pavimento consegnano anche il battiscopa in ceramica nelle stesse tonalità, finendo per essere il perfetto continuum della superficie.

Tuttavia, volendo, puoi anche creare un contrasto tra pavimento e battiscopa, non nei materiali, ma nei colori scegliendone uno, con funzione di finitura, che riprende una delle tonalità della ceramica su il pavimento. Oppure se il pavimento è in un unico colore, opta per un battiscopa in ceramica bianca, bello e senza tempo, che gioca con diverse sfumature e colori.

Pavimento laminato

Infine, il pavimento in laminato è molto di moda e si adatta perfettamente a qualsiasi esigenza di stile e decorazione. Ma quale zoccolo si abbina meglio a questo tipo di pavimentazione? Ci sono due soluzioni: battiscopa in PVC o alluminio.

In realtà tutto dipenderà dalla tonalità del laminato: se opti per un Battiscopa in PVC, sceglilo nello stesso colore del pavimento; se il laminato ha tonalità vicine al grigio, argento o bianco, opta per l’alluminio, sicuramente più resistente, per un effetto molto contemporaneo.