Rimuovere i graffi con la lucidatura dell’auto, come funziona e quanto costa

Con il passare degli anni, è molto probabile che la carrozzeria della vostra auto abbia perso lo smalto di un tempo: il colore della vernice non è più brillante come quello della macchina appena uscita dal concessionario e, per di più, sulla superficie potrebbero anche essersi accumulati dei piccoli graffi. Se non vi interessa granché l’aspetto esteriore della vostra vettura, il problema è di poco conto; ma se ci tenete a custodire la vostra auto nella condizione migliore possibile, allora la lucidatura è quello che fa per voi. Con lucidatura si intende quell’insieme di processi atti a rimuovere le opacità, gli aloni e i graffi dalla superficie della vostra auto, donandole una nuova vita in termini di brillantezza e profondità. In questo articolo scritto in collaborazione con la Carrozzeria My Car di Reggio Emilia vi spiegheremo come funziona e quanto costa la tecnica della lucidatura.

Lucidatura auto: come funziona

Innanzitutto, è bene ricordare che la vernice è composta dalla base e dal trasparente: quest’ultimo, che è la porzione più esterna della vernice, è il bersaglio del processo di lucidatura auto. Prima di procedere alla lucidatura vera e propria, l’auto va lavata e la superficie della carrozzeria lubrificata: dopodiché si può applicare la clay bar (letteralmente barra d’argilla) per rimuovere piccole impurità. La clay bar non agisce sui graffi, che verranno invece rimossi successivamente. Tra le operazioni preliminari alla lucidatura, potete applicare un nastro mascherante alle aree che volete proteggere (solitamente fanali, paraurti e guarnizioni).

Seppure la lucidatura possa essere anche effettuata a mano, non c’è modo di raggiungere risultati paragonabili a quelli ottenibili da una lucidatrice e da un tampone polish insieme, sia a livello di qualità che come tempistiche. Il polish è una pasta abrasiva che permette di rimuovere graffi e ridare lucentezza alla vernice: questo prodotto è disponibile nei negozi specializzati con diverse gradazioni di aggressività. E’ bene non esagerare quando si acquista il polish: meglio partire da uno poco abrasivo e applicarne uno più tosto soltanto sui punti di carrozzeria più rovinati. Il polish va applicato solo sulla carrozzeria asciutta, a differenza della clay bar. Esistono diversi tipi di lucidatrice: dovrete essere voi a decidere quella che fa per voi, in base al prezzo ma anche alla maneggevolezza e alla profondità di risultato che volete ottenere. Alcuni modelli di lucidatrice sono facili da usare anche per i principianti e possono essere accoppiati a molti tamponi e polish diversi. Dopo la lucidatura, l’auto deve continuare a essere “coccolata” con una cera protettiva contro insulti atmosferici e polvere, a questo link trovi una guida che confronta 10 tipi di cere per auto.

Lucidatura auto: i costi

Comprare materiale per una lucidatrice impiegherà non meno di 120 euro, ma esistono modelli avanzati e meno adatti a principianti che possono arrivare anche a 150-200 euro. Tuttavia, come avrete letto sopra, la lucidatrice è solo una delle componenti che vi serviranno. Il tampone costa tra i 10 e i 20 euro, così come il platorello, ovvero il supporto della lucidatrice che permette di applicare il tampone, che dipende dal diametro. Per un litro di polish, invece, serviranno tra i 50 e i 60 euro. Chi opterà per la lucidatura a mano, che prevede l’applicazione dei prodotti con un panno in microfibra o spugna, risparmierà sul prezzo della lucidatrice.