Insegnare l’italiano all’estero: i requisiti

Chi desidera trasferirsi all’estero, spesso ha paura di non riuscire a trovare un impiego con cui mantenersi. Altrettanto spesso ad avere questo desiderio sono i più giovani, che però non hanno molta esperienza lavorativa alle spalle. In realtà questi giovani hanno però un requisito che potrebbe tornare loro molto utile: l’essere madrelingua italiani. Ci sono tantissimi stati che richiedono dei madrelingua per l’insegnamento della lingua. In questo articolo vogliamo infatti spiegarvi quali sono i giusti passi da compiere e come insegnare l’italiano all’esterno per ricavarne una professione soddisfacente.

È chiaro che non ci si può improvvisare insegnati da un giorno all’altro, ma sono necessari vari certificati e diplomi. Insomma, per insegnare l’italiano all’estero ci vogliono dei requisiti, che però non sono poi così impossibili da raggiungere.

Per capire quali sono gli effettivi posti disponibili, vi consigliare eventuali bandi pubblicati dalle università straniere. Altrimenti vi consigliamo di visitare il sito del Ministero degli Affari Esteri, dove potrete trovare i bandi disponibili.

In genere comunque ci si può candidare per vari ruoli che in genere sono: lettore universitario, docente supplente, assistente di lingua italiana, insegnante presso gli istituti italiani di cultura oppure insegna presso scuole ed enti di natura privata.

Ad esempio, per insegnare italiano all’estero in qualità di assistente di lingua italiana ci vogliono alcuni requisiti. Bisogna avere la cittadinanza italiana, una laurea triennale in corsi come lettere, scienza della mediazione linguistica, filosofia, lingue e culture moderne o storia. Altrimenti avere una laurea magistrale di qualsiasi corso. Il bando viene solitamente pubblicato a dicembre tramite la Gazzetta Ufficiale o sul sito Miur. I requisiti poi vengono meglio elencati nel bando. In questo modo è possibile andare a insegnare l’italiano nei paesi con cui l’Italia ha un accordo come in Spagna o altri ancora.

Se desiderate diventare lettori universitari, è necessario partecipare al concorso proposto da Miur o Ministero degli Affari Esteri. In questo caso però è necessario essere docente di ruolo in uno scuola media o superiore. In più bisogna avere una laurea in Lettere o Lingue Straniere. Per insegnare l’italiano in Germania, ad esempio, occorre inviare la propria candidatura direttamente ai vari atenei che offrono questi corsi e cercano lettori.

Se invece siete più interessati a insegnare l’italiano in Inghilterra o altre località potete provare con gli istituti italiani di cultura. Ce n’è uno in varie città del mondo. Per accedervi però è necessario prendere parte a dei concorsi pubblici. I bandi vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale oppure sui siti dei vari istituti. Per partecipare bisogna avere una laurea magistrale in lettere o lingue.

Infine potreste valutare di insegnare l’italiano negli Stati Uniti o in altri paesi ancora, proponendovi presso alcune scuole o enti privati. In questo caso si può provare ad inviare la propria candidatura direttamente all’istituto privato. In genere viene richiesta una laurea in lettere o lingue straniere, o comunque la prova di aver superato con successo due esami in lingua e letteratura italiana e tre esami della lingua parlata nel paese dove volete recarvi.