Insonnia: Cause e Rimedi per Dormire

rimedi per dormire

Con il termine “insonnia” si indica comunemente la difficoltà di addormentarsi e di mantenere un sonno continuo. Il disturbo può essere più o meno grave e può dipendere da molti fattori, primo fra tutti lo stress.

Per contrastare l’insonnia, è possibile adottare alcuni accorgimenti, per esempio, dovreste cercare di mantenere un ritmo regolare tra sonno e veglia, oppure creare intorno a voi  un ambiente sereno e rilassante: potreste dipingere la stanza con colori tenui prediligendo le tonalità del beige, del verde o del bianco, profumare l’ambiente con profumi rilassanti come ad esempio la lavanda, oppure togliere le distrazioni che possono recarvi ansie o che possano darvi motivo di stress (televisione, cellulare) oppure ancora assumere degli specifici prodotti contro l’insonnia (al link che segue trovate una recensione delle più efficaci gocce per dormire).

Per capire meglio e analizzare le cause e le cure, è bene comprendere la struttura del sonno. Esso viene studiato con la polisonnografia durante il quale, al soggetto dormiente, vengono applicati degli strumenti in grado di analizzare il sonno. Verranno studiati i movimenti oculari attraverso l’elettro-oculografia, l’attività cerebrale con l’elettroencefalogramma, l’attività muscolare con l’elettromiografia e i movimenti respiratori con l’elettrocardiogramma.

Da questi studi, noi sappiamo che il sonno è suddiviso in due stadi:

  • la fase non-rem (dall’inglese Rapid Eyes Movements ossia movimenti rapidi degli occhi) che comprende un notevole rallentamento dell’attività cerebrale ma la non produzione di sogni. Viene chiamato anche “sonno a onde lente” perchè ricorda il tracciato dell’elettroencefalogramma.
  • La fase Rem, quella in cui si riattiva la corteccia cerebrale e in cui avvengono i sogni, è anche la fase che occupa il 20% del nostro sonno.

Le cause e le conseguenze sono molteplici e variano a seconda della persona, guardiamone alcune:

Cosa causa l’insonnia e cosa comporta

lo stress è tra le principali cause dell’insonnia, ma non è la sola. Insieme a questo riscontriamo l’ansia per un impegno importante, un ambiente rumoroso, dolori fisici, o anche disturbi psichici. Altre cause sono quelle derivanti dall’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti, dalla sospensione di alcuni farmaci ipnotici, da sindromi come quella premestruale o quella delle gambe senza riposo oppure dall’assunzione di bevande eccitanti come tè o caffè. I fastidi che l’insonnia comporta si percepiscono nell’arco della giornata. Si manifestano disagi come il calo della concentrazione, la sonnolenza, l’abbassamento della temperatura corporea e il cattivo umore.

Cosa fare

Il cervello è l’organo più complesso del nostro corpo nonché il più affascinante. Esso dispone di tantissimi punti centrali che vengono impiegati per favorire il corretto sonno, tra questi abbiamo: il talamo, l’ipotalamo, la corteccia cerebrale e la formazione reticolare. Se è lui a causare la nostra insonnia, le cose da fare possono essere tante, vediamole:

praticate dei corsi di rilassamento, di yoga e di tecniche della respirazione; cercate di andare a letto sempre alla stessa ora, entro la mezzanotte, e di svegliarvi di buon mattino; bevete un bicchiere di latte caldo prima di andare a dormire poiché provoca, grazie alla presenza del triptofano, un amminoacido essenziale, una sedazione  e un rilassamento naturale; siate costanti nel seguire un regime di vita corretto praticando sport e mangiando sano; evitare di mangiare prima di addormentarsi (se proprio non se ne può fare a meno, prediligere frutta o bere latte caldo); isolare la camera da letto o usare tappi per le orecchie; scegliere con cura il materasso e utilizzare dei comodi indumenti; cercare di pensare e concentrarsi su qualcosa di piacevole che sia in grado di allontanare le preoccupazioni che ci affliggono; concedersi senza remore alle attività sessuali poiché, sotto l’aspetto scientifico, queste innescano dei movimenti ormonali in grado di favorire l’addormentamento.

Cosa non fare

Se prima vi abbiamo illustrato i consigli da seguire, adesso vi esponiamo quelli da evitare: assumere farmaci sedativi senza prescrizione medica oppure prolungare la terapia oltre il termine che il medico ha stabilito; utilizzare il computer prima di coricarsi; fumare; evitare il riposo pomeridiano; guardare fil horror o di fantascienza; digiunare.

Cure farmacologiche e naturali

Tenendo presente che non bisogna assumere farmaci senza la prescrizione o il consulto del medico, vi mostriamo le cure farmacologiche e i rimedi naturali da poter seguire.

Se l’insonnia è grave, i farmaci prescritti saranno quelli ansiolitici, quelli a base di Amitriptilina, Ramelteon, Lorazepam e Zaleplon. Se invece è causata da un dolore fisico, verranno prescritti i cosidetti FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei).

Tra i rimedi naturali troviamo invece la camomilla (ansiolitico e sedativo), la melissa (antispastico e sedativo), l’escolzia (sedativo e analgesico), la passiflora (ansiolitico), il tiglio (rilassante e ansiolitico), la valeriana (sedativo del sistema nervoso centrale) e il luppolo (leggero sedativo).